Purtroppo per tanti domani e “chiusura” generale della stagione venatoria 2025/2026

La stagione venatoria 2025/2026 in Italia si avvia alla conclusione, con la chiusura generale fissata al 31 gennaio 2026, confermando la fine della caccia al cinghiale e smentendo proroghe. Attenzioni su ricorsi TAR per anticipata chiusura su specie avifauna in alcune regioni (Veneto) e restrizioni per la peste suina africana (PSA).
Principali aggiornamenti (gennaio 2026):
- Chiusura e Calendari: Confermato il termine della stagione venatoria il 31 gennaio 2026, con divieti di proroga, in particolare nel Lazio.
- TAR e Ricorsi: Il TAR ha confermato la chiusura anticipata per alcune specie di avifauna (canapiglia, germano reale, gallinella d’acqua, tordo sassello) in Veneto, fissandole tra il 10 e il 19 gennaio.
- Peste Suina Africana (PSA): Restano in vigore ordinanze specifiche per il contenimento, specialmente nelle regioni del Nord, con piani di gestione dei cinghiali.
- Sicurezza e Territorio: Si segnalano criticità legate alla presenza di lupi e cinghiali vicino ai centri abitati.
- Novità: L’UE aggiorna le proposte sulle restrizioni del piombo nelle cartucce. La Commissione Europea sta lavorando a un bando esteso del piombo nelle munizioni da caccia, con discussioni in corso nel 2025 su una proposta di restrizione generale (Regolamento REACH), separata da quella per la pesca. Attualmente, il divieto è già in vigore per le zone umide in Italia e UE. Il bando totale incontra resistenze da parte di vari Stati membri per impatti socioeconomici.
- Situazione Attuale: È vietato l’uso e il trasporto di munizioni al piombo all’interno o in prossimità delle zone umide (Convenzione di Ramsar, SIC, ZPS).
- Proposta UE 2025: L’ECHA (Agenzia europea per le sostanze chimiche) mira a una restrizione che copra anche la caccia in ambienti terrestri, ma la proposta non trova ancora la maggioranza tra gli Stati membri, con Italia e altri Paesi contrari o scettici, secondo Pietro Fiocchi.
- Sviluppi Recenti: La Commissione ha deciso di separare il fascicolo sulle munizioni da quello sugli attrezzi da pesca, come riportato da Federcaccia.
- Posizioni: Opposizione basata su presunte motivazioni ideologiche, impatti sulla caccia/tiro e la necessità di alternative, segnalato su Caccia Passione.
- La situazione è in continua evoluzione con il dibattito tra la tutela ambientale e la filiera venatoria.
Per informazioni dettagliate e aggiornate, si consiglia di consultare i calendari venatori regionali specifici e il sito: www.italcaccia.net

