Animali, il Tibet migliora la natura e protegge la biodiversità: la strategia per la fauna selvatica

Un sistema di aree naturali per permettere all’uomo di vivere in armonia con gli animali. La regione autonoma del Tibet, nella Cina sud-occidentale, ha migliorato la protezione delle aree naturali e ha conferito grande importanza alla protezione della biodiversità negli ultimi decenni; è quanto affermato dalle autorità locali. Il dipartimento per l’ecologia e l’ambiente regionale ha infatti precisato in una dichiarazione divulgata ieri che il Tibet ha dato forma a un efficace sistema di protezione e gestione delle aree naturali che ha costruito in oltre 30 anni. Quest’ultimo ha inoltre aggiunto che alla fine del 2020, erano 81 le aree naturali protette nella regione, tra cui 47 riserve naturali, 9 parchi forestali nazionali e 22 parchi nazionali di zone umide. La regione ha avviato nel 2006 un programma pilota per risarcire gli agricoltori e i pastori per le perdite subite a causa degli animali che vivono allo stato brado, al fine di proteggere la fauna selvatica, corrispondendo finora 960 milioni di yuan (circa 149 milioni di dollari) per tali perdite. Nel frattempo, sono state istituite campagne speciali delle forze dell’ordine che migliorano la supervisione, correggono i problemi e perfezionano la corretta gestione delle aree naturali protette. Nella dichiarazione si legge che dal 2016 al 2020, il Tibet ha speso 20,23 miliardi di yuan nella protezione ecologica, andando oltre il raddoppio di tale spesa relativa al quinquennio precedente.


Cina, i parchi nazionali per l’armonia uomo-natura: ognuna delle riserve rappresenta una tipica funzione ecologica

I fondi sono stati impiegati principalmente in progetti che includono il rimboschimento, la protezione e il ripristino delle zone umide, la costruzione di riserve naturali, la tutela delle foreste naturali, il monitoraggio delle sabbie e la protezione della fauna selvatica. Negli ultimi decenni la regione ha attribuito una maggiore importanza alla protezione della biodiversità, determinando un aumento sia del numero di specie che della popolazione di specie considerate in pericolo. Infatti, grazie alle speciali condizioni geografiche, la regione dell’altopiano ospita molte varietà animali e piante selvatiche uniche e rare. Basti pensare, spiega il dipartimento, che finora sono stati censiti in Tibet più di 9.600 generi di piante selvatiche, fra cui 1.075 endemiche e 383 indicate quali specie rare e minacciate a livelli differenti. Nella regione vi sono ben 1.072 specie di vertebrati selvatici e il Paese ha posto 219 specie selvatiche sotto la protezione a livello nazionale.

Cina, un graduale ritorno della fauna selvatica grazie a strategia di ripristino di habitat e biodiversità

Con i crescenti sforzi per la tutela ambientale, il Tibet sta osservando una maggiore presenza di specie di animali che vivono allo stato brado. Secondo una nuova indagine sugli animali selvatici, alla fine del 2020 erano state identificate cinque nuove specie, cinque specie appena registrate in Cina e 23 specie la cui presenza nella regione rappresenta una novità. La maggior parte delle specie di animali selvatici sotto protezione ha visto una crescita della popolazione. Ad esempio, la popolazione delle antilopi tibetane è salita arrivando a circa 300.000 esemplari, dai 70.000 del secolo scorso. Quella delle gru dal collo nero invece è aumentata attualmente arrivando a più di 10.000 esemplari, dai circa 2.000 del secolo scorso, come precisato dal dipartimento. «Grazie ai nostri sforzi negli ultimi anni, la popolazione delle antilopi tibetane è stata declassata da specie in pericolo a specie quasi minacciata, recuperando in modo significativo» ha detto Zhang Jiaping, un funzionario dell’ufficio regionale per le foreste e i pascoli. Tuttavia, ha asserito quest’ultimo, è necessario continuare a portare avanti l’impegno nella tutela di animali e piante selvatiche, promuovere la coesistenza armoniosa dell’umanità e della natura e mantenere la biodiversità. L’altopiano del Qinghai-Tibet è noto come ‘il tetto del mondò. Poiché il Tibet è un garante fondamentale della sicurezza ambientale della Cina, il governo nazionale attribuisce grande importanza alla protezione ecologica e ambientale della regione. 

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