Umbria, finita la prima caccia al pesce siluro: oltre 60 “giganti” catturati.

“Stiamo tutelando i pesci autoctoni e la pesca sportiva” Soddisfazione da parte di Regione Umbria, Fipsas e Associazione Amici del Tevere

articolo – E’ finita la caccia ai pesci siluro: in totale sono circa 60 gli esemplari recuperati per un totale di oltre 5 quintali di peso. Gli specialisti sono arrivati fino alla centralina idroelettrica di Montecorona, dove hanno cambiato il metodo di pesca: solo una rete a maglie larghe perchè in quel punto il Tevere è molto profondo e altri sistemi non sarebbero stati adeguati.

Sandro Zucchini, presidente dell’associazione Amici del Tevere: ”Risultato notevole, siamo soddisfatti di quello che è stato atto, sotto gli occhi di tante persone e curiosi venuti anche da fuori regione per vedere l’operazione”

Vanni Giorgioni, presidente regionale Fipsas: ”Se è vero che il pesce siluro mangia il 10% del suo peso abbiamo salvato diversi cavedani. Siamo soddisfatti di questa prima operazione e contiamo di proseguire questi tipi di attività anche con gli esperti della regione”

L’Amministrazione Comunale di Umbertide esprime soddisfazione per l’esito della operazioni di contenimento del pesce siluro e intende ringraziare  l’assessorato all’ambiente della Regione Umbria, la Fipsas e l’associazione Amici del Tevere per l’impegno messo in atto nelle giornate di mercoledì, giovedì e venerdì. 

È un percorso partito circa due anni fa, con un incontro avvenuto in Regione  che ha visto come parti attive nella richiesta dell’operazione il Comune di Umbertide, Fipsas e i pescasportivi del territorio. 

Si è trattata della prima operazione di questa portata che viene svolta a livello nazionale lungo un campo gara ed è veramente significativo il fatto che si sia svolta nel territorio comunale di Umbertide, dove nelle prossime settimane avranno luogo importanti competizioni di pesca sportiva. 

Le operazioni svolte dimostrano come la sinergia tra istituzioni, federazioni sportive, associazioni, volontari e appassionati possano portare benefici importanti a uno delle risorse più importanti del nostro territorio come il Tevere e tutto l’ambito della pesca sportiva.

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