Caos sulle ‘residenze venatorie’, Sperlongano della Lega: “De Luca Torni sui suoi passi”
Il responsabile del Dipartimento Caccia: “Non c’è più tempo di aspettare”
Articolo – Profonda incertezza in regione Campania sulla determinazione del numero di cacciatori ammissibili con residenza venatoria.
Un’incertezza di cui si è reso portavoce Antonio Sperlongano responsabile del dipartimento Caccia Lega Caserta, “il presidente Vincenzo De Luca ha il dovere di ritornare sui suoi passi, Il decreto dirigenziale non ha fissato il numero totale di cacciatori ammissibili per ciascun ambito territoriale applicando l’indice di densità venatoria all’estensione del territorio” sottolinea Sperlongano.
“Sono state approvate le relative graduatorie provvisorie alla luce di questa grande confusione, determinando l’assurda ripartizione per secondi ambiti territoriali di caccia, l’incoerente mobilità venatoria e gli insufficienti permessi giornalieri”, prosegue.
“Con l’assessore regionale Nicola Caputo si susseguono incontri senza un nulla di fatto, ma ora basta, non c’è più tempo da aspettare. Occorre l’approvazione delle graduatorie definitive per i cacciatori che si vedono impossibilitati a regolarizzare la propria residenza venatoria per l’annata 2025 2026”, conclude.

