Bandecchi annuncia alla Regione stop attività ittico-venatoria
Bandecchi: “se avete incidenti con i cinghiali rivolgetevi alla regione”
ANSA – A seguito di una riunione svoltasi oggi in Regione, la Provincia di Terni ha deciso di interrompere il servizio ittico-venatorio nello specifico in materia di contenimento dei nocivi come cinghiali, soprattutto, ma anche daini e ricci.
Il presidente Stefano Bandecchi ha infatti sottolineato che la convenzione che la Provincia di Terni aveva accettato in passato non può più garantire un adeguato servizio per i cittadini”: lo riferisce una nota della Provincia di Terni.
“Che gli stessi cittadini sappiano – dichiara il presidente – che finché la Regione non metterà a disposizione cifre congrue, questo servizio non verrà più svolto dalla Provincia e le vittime di incidenti, se riporteranno danni, dovranno fare appello alla Regione.
Prendiamo del resto atto che la giunta regionale – conclude il presidente – ha stanziato 400mila euro per riparare i danni piuttosto che per svolgere un doveroso servizio”.
Inoltre il presidente Stefano Bandecchi spiega che l’Iva sul trasporto pubblico locale non è dovuta. “La Provincia si impegnerà quindi – dice Bandecchi – a redistribuire i 2 milioni e 100mila euro per migliorare le infrastrutture provinciali”.
Sempre il presidente di palazzo Bazzani dà notizia poi di un altro risultato “molto importante – spiega l’ente – per i cittadini”. Lo stesso presidente e i dirigenti al bilancio, Stefania Finocchio e alla viabilità, Marco Serini, informano infatti che “finalmente la Regione ha rimborsato la Provincia dei fondi anticipati per la manutenzione delle strade regionali per gli anni 2022-2023-2024. Sarà quindi possibile migliorare ulteriormente la manutenzione ordinaria delle strade che ricadono nelle competenze della Provincia di Terni.

