Caccia vietata tra Mestre, Favaro e Campalto: stop fino al 31 gennaio

Articolo – Caccia vietata in alcune zone tra Mestre, Favaro e Campalto per l’intera stagione venatoria. Il sindaco di Venezia Simone Venturini ha firmato un’ordinanza che proibisce l’attività venatoria e anche l’addestramento e l’allenamento dei cani da caccia in un’ampia area della terraferma veneziana.

Il provvedimento entrerà in vigore domenica 20 settembre 2026 e resterà valido fino al 31 gennaio 2027. La decisione arriva anche dopo alcune segnalazioni dei cittadini relative a episodi di caccia avvenuti in una zona caratterizzata dalla presenza di abitazioni, strade, sentieri, pubblici esercizi, luoghi di culto e insediamenti produttivi.

L’ordinanza ripropone il divieto già adottato nella precedente stagione.

Caccia vietata tra Mestre, Favaro e Campalto: le zone interessate

Il provvedimento riguarda l’area compresa tra Mestre, nella zona del Taliercio, Campalto e Favaro Veneto.

Più precisamente, il perimetro indicato dall’ordinanza è ricompreso tra la Strada Regionale 14 – via Martiri della Libertà, via San Donà e via Gobbi, secondo i confini riportati nella planimetria allegata al provvedimento.

All’interno di quest’area sarà vietato non soltanto esercitare la caccia, ma anche svolgere attività di addestramento e allenamento dei cani da caccia.

Il divieto resterà valido per tutta la stagione interessata dall’ordinanza, dal 20 settembre 2026 al 31 gennaio 2027.

La misura rientra tra i provvedimenti e le ordinanze che interessano la sicurezza nella terraferma veneziana.

Le segnalazioni arrivate dai cittadini

Alla base della decisione ci sono anche le segnalazioni inviate dai residenti.

Il Comune riferisce infatti di aver ricevuto comunicazioni relative a episodi di attività venatoria svolti nella zona. Una situazione valutata tenendo conto delle caratteristiche del territorio interessato.

L’area tra Mestre, Campalto e Favaro comprende infatti diversi nuclei abitati, oltre a pubblici esercizi, attività di culto, strade, sentieri e insediamenti produttivi.

La presenza contemporanea di persone, abitazioni, attività economiche e infrastrutture ha quindi portato l’Amministrazione comunale a confermare anche per la stagione 2026-2027 le limitazioni già introdotte l’anno precedente.

Divieto dal 20 settembre al 31 gennaio

Il sindaco Simone Venturini ha adottato l’ordinanza ai sensi dell’articolo 54 del Testo unico degli enti locali (TUEL), dopo la preventiva comunicazione alla Prefettura.

L’obiettivo dichiarato è garantire la sicurezza dei cittadini senza trascurare quella di chi pratica la stessa attività venatoria.

Il provvedimento non introduce quindi un divieto generalizzato di caccia nel territorio comunale di Venezia, ma riguarda esclusivamente l’area delimitata dall’ordinanza tra Mestre-Taliercio, Campalto e Favaro.

Per consultare ordinanze, comunicazioni e aggiornamenti istituzionali è possibile fare riferimento al portale ufficiale del Comune di Venezia.

Dal 20 settembre 2026 al 31 gennaio 2027, dunque, nell’area individuata sarà vietata la caccia e non sarà possibile svolgere attività di addestramento o allenamento dei cani da caccia. Una misura che il Comune di Venezia ha deciso di reiterare dopo quella della precedente stagione, anche alla luce delle segnalazioni arrivate dai cittadini.

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