Il calendario delle fiere sulla caccia del 2022

Calendario Fiere Caccia 2022

Caccia, Pesca, Natura | 23-25 aprile  2022

Longarone Fiere (Longarone – BL) – www.caccia-pesca-natura.it
Fiera storica del panorama venatorio italiano, dedicata principalmente alla caccia alpina, che nel 2022 giungerà alla sua 20ª edizione in presenza, considerando che lo scorso anno si è svolta in versione digitale. Con più di 100 aziende solitamente presenti, circa 13.500 mq di esposizione, l’ormai famosa Festa del Cacciatore (giunta alla 25ª edizione) e il Concorso nazionale di tassidermia, da anni la fiera Caccia, Pesca, Natura di Longarone è uno degli eventi più attesi soprattutto dagli appassionati del nord-est Italia. Nell’ultima edizione, quella del 2019, sono stati registrati circa 15 mila visitatori.


EOS – European Outdoor Show | 30 aprile – 2 maggio  2022

Verona Fiere – www.eos-show.com
Inizialmente programmata a febbraio è stata posticipata a fine aprile a causa delle ultimi recrudescenze del Covid. E’ un nuovo evento, fortemente atteso dal pubblico, che con una lista lunghissima di espositori e una location fieristica all’avanguardia come quella di Verona promette di diventare in breve tempo il punto di riferimento per tutto il settore venatorio del centro-nord Italia. Dietro alla sua organizzazione c’è Patrizio Carotta, che negli anni ha dato vita al successo dell’Hit Show.

Caccia Village | 13-15 Maggio 2022

Umbriafiere (Bastia Umbra – PG) – www.cacciavillage.it
Dopo due anni di stop, finalmente nel 2022 potrà svolgersi la decima edizione di Caccia Village. I numeri del 2019 sono enormi: oltre 35 mila visitatori, 370 aziende e più di 20 mila metri quadrati di esposizione. Senza dubbio Caccia Village è l’evento fieristico dedicato al mondo della Caccia e dell’Outdoor più grande e seguito del centro-sud Italia, se siete in zona non potete perderlo.

Game Fair | 911 Settembre 2022

Grosseto Fiere – www.gamefairitalia.it
Riconosciuta come la più grande fiera campestre italiana, il Game Fair ha origine da un evento nato in Inghilterra nel 1950 per iniziativa della “Country Landowners Association”, un’organizzazione di gentiluomini che intendevano valorizzare la cultura rurale riunendo periodicamente gli amanti della caccia, dei cani, dei cavalli, della pesca e della vita in campagna. Obbiettivo che ancora oggi resta il caposaldo portante della manifestazione e che in Italia ha portato lo scorso anno all’accorpamento con la fiera agricola del Madonnino. I numeri del 2021 sono stati importanti, circa 250 espositori e 26 mila visitatori.